Gabriele Vittorio Di Maio Cucitro – Psicologo

Psicologo 3.0

Tradimento: I perché dell’infedeltà

Chi di voi non ha mai avuto a che fare, in qualche modo, col tradimento? Se non avete mai tradito o non avete mai subito un tradimento, sicuramente è successo a qualcuno accanto a voi. Qualcuno si sarà confidato con voi e/o vi avrà raccontato la sua storia, o quella di qualcun altro.
L’infedeltà è un tema hot. Se ne parla spesso, perché fa parte della nostra cultura, fa parte delle persone. Se ne è parlato in ogni epoca e diverse discipline hanno toccato l’argomento: è una cosa che incuriosisce, fa scalpore, ricama storie in cui le persone si comportano in modi che spesso hanno dell’incredibile.
Il tradimento è anche un fenomeno mediatico, che fa TV. Forse conoscerete “Temptation Island”, un reality a cui partecipano alcune coppie di fidanzati che per un periodo di tempo vengono tenuti separati: gli uomini con gli uomini e le donne con le donne, vivono con dei…single del sesso opposto. Da questo il nome “Temptation”, poiché saranno continuamente sottoposti alle tentazioni dei single con cui convivono. Lo scopo dell’esperimento è quello di sondare la solidità delle coppie. Cederanno alle tentazioni o resisteranno provando la stabilità del loro rapporto (clicca qui per l’articolo su come affrontare le Crisi di Coppia)?
Ovviamente la maggior parte dei concorrenti cede alle tentazioni e si vengono a creare storie d’ogni sorta, che tengono gli spettatori attaccati allo schermo.
1435525438312129Ma cos’è il tradimento?
Si è sempre cercato di dare una definizione al tradimento, spiegare cos’è, in che consiste e perché avviene. La verità, però, è che non si arriva ad un punto di incontro neppure sulla definizione. C’è chi dice, infatti, che il tradimento consiste nell’andare a letto con qualcuno che non sia il proprio partner; chi sostiene che tradire significhi, invece, cercare in altre persone l’amore; chi pensa che il tradimento sia anche nelle intenzioni, nei pensieri, nei desideri, e quindi non necessariamente qualcosa che viene messo in atto.
Insomma, il tradimento ha diversi significati, a seconda di chi lo interpreta, a seconda del contesto ed anche della cultura.
Una ricerca¹ condotta su persone che hanno tradito e tradiscono, suggerisce l’esistenza di due tipi di infedeltà: quella relazionale e quella personale.
Quella relazionale è legata all’insoddisfazione che si prova all’interno della propria relazione: qualcosa non va, si avvertono delle mancanze in modo così forte da cercare fuori dalla coppia di colmare quel vuoto che si è venuto a creare.
Nell’infedeltà personale, invece, si inseriscono tutti quei tradimenti che riguardano esclusivamente le reazioni, i pensieri ed i modi di comportarsi delle persone: tradire per reagire ad un precedente tradimento; tradire per chiudere un rapporto; tradire per filosofia di vita e principio personale; tradire perché ci si sente soffocati in un ruolo e/o in una relazione.
Qualcuno sostiene che le radici del tradimento si trovino nel DNA delle persone: persone geneticamente programmate per tradire, e nulla potrà farci il “partner giusto”! Il cosiddetto traditore seriale è un altro controverso personaggio che abita i racconti e le fantasie delle persone.
Tra fantasia e realtà si trovano anche le differenze tra uomini e donne in relazione al tradimento: gli uomini sarebbero più inclini a concepire i rapporti di coppia in termini maggiormente sessuali, e quindi sarebbero portati a cercare relazioni carnali da non dover in alcun modo giustificare, facendo esse parte del ruolo “maschile” imposto dalla società; le donne, invece, sarebbero più inclini a giustificare il tradimento con le mancanze e le delusioni avvertite nei confronti del proprio partner.
E’ molto quotata anche l’idea che il tradimento sia stimolato dal fascino del proibito: quelle cose che non possono essere possedute, aumentano il desiderio! Una persona che vive un rapporto in cui le cose sono più o meno stabili, cercherebbe fuori dalla coppia quel senso del proibito e del vietato che il partner non gli stimola. Perché siamo naturalmente portati a desiderare ciò che non abbiamo. Cosa ne pensate?

La cosa certa è che i rapporti di coppia non sono semplici da gestire e portare avanti. A volte si generano delle dinamiche che sfuggono al controllo di entrambi i partner, non si sa cosa stia accadendo e perché, si attribuiscono le cause di certi comportamenti a cose che forse non sono il vero e proprio nodo della questione. Non si sa dove andare, non si sa che fare e dove trovare le cause e le soluzioni, quindi, cercando di risolvere i problemi, non si fa altro che ingrandirli. Queste cose allontanano ancora di più i partner, logorando il rapporto di coppia. E’ importante, perciò, in questi casi consultare un esperto che possa accompagnare in questo percorso e, perché no, anche nell’esplorazione dell’universo complicato e controverso del perdono (clicca qui per leggere l’articolo successivo: Scoprire l’infedeltà è possibile?).

¹ Charlotte Le Van (2010). Les Quatre Visages de l’infidélité en France. Une enquête sociologique. Payot, Parigi.

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12 commenti su “Tradimento: I perché dell’infedeltà

  1. bukurie
    11 luglio 2016

    Se mangiassi tutte le sere solo la minestra allora se una sera dopo cena trovassi della pasta alla puttanesca in giro , potrei tentarmi ad assaggiarla , giusto per curiosità , golosità o forse perché mi piace il piccante 😏 É così che riuscirei a spiegare cos’é il tradimento di coppia .L’essere umano é come gli ” animali ” , ma a differenza loro noi siamo più crudeli e la religione insieme con la politica ha sottomesso le donne creando la cosa più ipocrita che é il matrimonio . Il matrimonio secondo me é la tomba dell’amore , é contro natura . Per farla sorridere chiudo con un frase detta da una donna S-posata : ” Donna feliceMente Sposata cerca uomo feliceMente Sposato … Un sorriso 😉

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    • GabrieleVDiMaio
      18 luglio 2016

      Ahah Viola :0) la tua versione é davvero interessante

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    • Massimo
      19 luglio 2016

      Tutti uguali voi fedifraghi. Quando siete voi a tradire allora va tutto bene, è un vostro diritto, è colpa del partner che non vi capisce e che non vi da le attenzioni che meritate. Poi però quando i ruoli si ribaltanto e le vittime dei tradimenti diventate voi, allora dite peste e corna (mi si perdonerà la freddura 😄) dei vostri partner e vorreste linciarli pubblicamente. Onestamente, ma quando ti guardi allo specchio la mattina, non ti fai neanche un po’ schifo?

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  2. LaDama Bianca
    12 luglio 2016

    Credo che molto spesso il tradimento nasca dalla curiosità, dalla voglia di evadere dagli schemi imposti, dal bisogno di sentirsi stimolare da qualcun altro. E credo che, a dirla tutta, sia qualcosa di assolutamente naturale.
    Tuttavia credo pure che prendersi un impegno equivalga anche a cercare di evitare simili “incontri”, concentrandosi sulla coppia e sul modo per evitare che tutto si appanni.

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    • GabrieleVDiMaio
      18 luglio 2016

      E molto spesso si tende ad andare “fuori” dalla coppia anche per i piccoli problemi. Quindi poi,come é ovvio che sia,si segue questa dinamica anche per i problemi più grandi. Risolvere i problemi fuori dalla coppia può diventare una abitudine deleteria

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    • Massimo
      19 luglio 2016

      Il tradimento nasce unicamente dalla vigliaccheria e dalla mascalzonaggine di chi tradisce. Le persone con una morale e dei principi, se si rendono conto che la relazione non funziona, si separano dal coniuge. I mascalzoni come te invece si sentono in diritto di tenere il piede in due scarpe e di continuare a sfruttare economicamente e sessualmente il proprio partner. Se qualcuno facesse a te quello che tu ti senti in diritto di fare agli altri, come ti sentiresti?

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  3. bukurie
    17 luglio 2016

    Le cose piacevoli della vita o sono immorali, o sono illegali, o fanno ingrassare.
    ( George Bernard Shaw )

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  4. Elektra
    1 agosto 2016

    E’ da un po’ che seguo un programma su real time che si chiama “alta infedeltà”. Razionalmente so bene che sono trasmissioni costruite a tavolino, però poi riflettendoci (esagerazioni a parte) non è poi tanto difforme dalla realtà. Nel senso che tutti possiamo essere coinvolti in un tradimento, nessuno escluso. C’è gente che afferma: io non tradirò mai. Ma poi basta un incontro sul posto di lavoro, un incontro casuale e ti ritrovi a tradire (o essere tradito). Devo dire che io ho paura sia di poterci cadere, sia che lo subisca.

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    • GabrieleVDiMaio
      1 agosto 2016

      Perché il tradimento è una questione complessa, fatta di tanti fattori che non possono essere tutti vagliati e gestiti in qualsiasi ambito e momento della vita. Ed ecco che un incontro casuale può rivelarsi fatale, perché va ad insinuarsi in una frattura, o una piccola fessura, di cui non si era valutata l’entità reale

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